© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.
Tra le caratteristiche dell’intelligenza emotiva si trovano:
- la capacità di motivare se stessi, anche in situazioni avverse; saper trovare il motivo, la forza, l’emozione che ci muove;
- la resilienza psicologica, continuare a perseguire un obiettivo nonostante le frustrazioni;
- saper identificare e controllare umore e propri stati d’animo evitando la sopraffazione di emozioni negative, umori negativi, atteggiamento pessimistico, bloccare la sofferenza;
- la capacità di essere empatici, capire gli stati d’animo altrui;
- autoempatia (Trevisani, 2005): capire i propri stati emotivi fino in fondo;
- speranza: la capacità di mantenere fiducia e di sperare.
Nello specifico delle performance si possono attivare ulteriori capacità:
- coltivare emozioni positive e scoprire il lato positivo delle performance, viste come occasione di crescita e laboratorio di sperimentazione personale;
- scoprire il lato positivo nella preparazione e lavoro allenante (piacere del training);
- attivare energie primordiali della lotta e dirottarle contro un “nemico”, un target attivazionale, qualcosa contro cui lotta una performance, o qualcosa per cui lotta una performance;
Ed ancora, nello sport di squadra, così come nei team aziendali, è essenziale la capacità di energizzare il gruppo, incanalare le emozioni dirigendole verso il raggiungimento di un obiettivo.
Questo significa confrontarsi con le emozioni che circolano nel gruppo, imparare a lottare per…e a lottare contro…, in squadra, nel senso migliore del termine. Così come operano i lupi.
Occorre stimolare il gruppo a sviluppare nuove energie partendo dalle emozioni positive verso il risultato, e dalle emozioni negative contro il male.
C’è sempre qualcosa per cui lottare o contro cui lottare, se la vogliamo trovare, se guardiamo bene dentro.
Si può trattare di una lotta per costruire motori ecologici, o una lotta per salvare l’azienda da una crisi, o una lotta contro un male sociale o psicologico, o contro l’ignoranza, i raccomandati, il maltrattamento dei deboli, le ingiustizie, la mancanza di meritocrazia.
Le performance ad alta intensità emotiva positiva sono vissute con maggiore attivazione rispetto a performance sterili e anestetizzate sul piano emotivo, e solo in queste possiamo vivere a pieno e dare il meglio.
Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:
- Coaching World Federation
- Sito Daniele Trevisani (Italian)
- Website Dr. Daniele Trevisani (English)
- Comunicazione Aziendale
- Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani
Altre risorse online
- Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani (Books published)
- Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management
- Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email
- Canale YouTube
Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:
- Intelligenze multiple
- Howard Gardner
- Performance individuale
- Abilità cognitive
- Intelligenza logico-matematica
- Intelligenza linguistica
- Intelligenza emotiva
- Intelligenza interpersonale
- Intelligenza intrapersonale
- Intelligenza musicale
- Intelligenza corporeo-cinestetica
- Intelligenza spaziale
- Intelligenza naturalistica
- Applicazioni educative
- Sviluppo personale
- Lavoro di squadra
- Creatività e innovazione
- Successo professionale
- Strategia didattica
- Adattabilità individuale