Professionista dello sviluppo del potenziale umano

© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.

La riflessione sul “flow” o flusso di azione si ricollega, in questa analisi, alle emozioni alfa e emozioni beta: le emozioni alfa per il risultato finale (quanto lo desidero, quanto è importante per me arrivarci, cosa provo nel pensare di raggiungerlo), e le emozioni beta che proviamo mentre agiamo (quanto il percorso in sè è fonte di piacere o di dolore, di gioia o di noia, speranza o avvilimento).

Quando i flussi emotivi che una persona esperisce sono positive e convergenti, si determina uno stato di flusso (flow), nel quale le performance sono enormemente facilitate.

Quali diversi strati emotivi considerare?

Le emozioni alfa, legate all’obiettivo, agiscono in qualità di emozioni di traino, operano dall’alto, connettono l’individuo al piano dei valori, delle cause, degli obiettivi nobili o in cui crede sia giusto impegnarsi e contribuire.

Un caso tipico è dato dallo studio o impegno necessari per superare un esame ostico, ma indispensabile per raggiungere la carriera in cui si crede. Vi sono ostacoli da superare, attività a volte sgradevoli, difficili. Superare l’esame e ancorarsi al dopo diventa il motore psicologico.

Possiamo altrettanto considerare le emozioni derivanti dall’azione trattandole come emozioni di spinta, che agiscono dal basso, e danno piacere dell’azione.

Push & Pull Emotions

In questa condizione, troviamo il gusto del fare, divertimento o piacere sensoriale legato al tipo di azione, alle sensazioni fisiche e psicologiche (un caso tipico è dato dallo sparare al tiro a segno, in cui il gusto dello sparare sia dominante e non si intenda per forza distruggere qualcosa).

Al fine delle performance, è sufficiente che anche una sola delle due componenti sia attiva, ma la presenza di entrambe assicura due solidi supporti anziché uno solo. Al cadere di uno dei due, l’altro continuerà a supportare la performance, ma verrà meno lo stato di flusso o benessere totale (flow).

Questa duplice lettura consente inoltre di identificare un modello innovativo e diverso dello stato di flusso (flow), derivante dallo stato nei due piani emotivi:

Analisi dello stato di flusso come convergenza emotiva

Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:

Altre risorse online

Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *